MODALITA’ DI SCOLLEGAMENTO E RECESSO
Per recedere dalla fornitura del teleriscaldamento è possibile richiedere la disattivazione della fornitura o lo scollegamento dalla rete utilizzando il seguente modulo:
Una volta compilato, il modulo potrà essere:
- inviato a mezzo mail all’indirizzo commerciale@viambiente.it;
- spedito a mezzo lettera raccomandata a ViAmbiente SpA – via Lago di Pusiano, 4 – 36015 Schio (VI);
- consegnato all’ufficio Protocollo di ViAmbiente SpA – via Lago di Pusiano, 4 – 36015 Schio (VI).
La richiesta va presentata con un preavviso non inferiore a 30 giorni.
DISATTIVAZIONE DELLA FORNITURA
Nel caso in cui un cliente chieda la disattivazione della fornitura di teleriscaldamento ViAmbiente SpA procede alla sospensione del servizio, ponendo in atto le seguenti attività:
- gestione della richiesta: comprende tutte le attività di interfacciamento tra ViAmbiente SpA ed il cliente, al fine di gestire la richiesta di disattivazione della fornitura;
- chiusura e sigillatura delle valvole di intercettazione: comprende le attività di chiusura delle valvole di intercettazione poste sul tratto di rete di teleriscaldamento e sull’impianto del cliente al fine di isolare la sottostazione di scambio termico. Nel caso in cui, per ragioni tecniche, non sia possibile effettuare la sigillatura delle valvole di intercettazione, ViAmbiente SpA porrà in essere altri interventi atti a impedire al cliente di prelevare energia dalla rete;
- effettuazione lettura di cessazione: ViAmbiente SpA provvederà ad effettuare la lettura del contatore con il valore di consumo di cessazione;
- emissione della fattura di chiusura: sulla base della lettura di cessazione, il cliente riceverà la fattura di chiusura del rapporto contrattuale. Tale fattura potrà contenere eventuali corrispettivi di salvaguardia, per i contratti sottoscritti prima del 01/01/2026.
L’impianto viene pertanto messo a riposo, ma potrà essere riattivato in qualsiasi momento sottoscrivendo un nuovo contratto di fornitura di calore da teleriscaldamento.
SCOLLEGAMENTO DELLA FORNITURA
Nel caso in cui un cliente chieda lo scollegamento dalla rete di teleriscaldamento, ViAmbiente SpA procede a porre in atto le seguenti attività, aggiuntive rispetto al caso di disattivazione:
- eventuale sopralluogo iniziale: se necessario, ViAmbiente SpA effettua un sopralluogo volto a definire le modalità operative di scollegamento della sottostazione di scambio termico;
- scollegamento e rimozione della sottostazione di scambio termico: comprende l’interruzione fisica del collegamento della sottostazione di scambio termico e la rimozione della stessa e dei suoi componenti, qualora di proprietà di ViAmbiente SpA (scambiatore di calore, valvole, gruppo di misura, ecc.);
- disalimentazione elettrica della sottostazione di scambio termico: comprende la rimozione del quadro elettrico di regolazione della sottostazione di scambio termico;
- presentazione di un’offerta per rimozione di ulteriori componenti: su domanda del cliente in fase di richiesta di scollegamento, qualora il contratto di fornitura preveda ulteriori componenti, necessari alla fornitura di calore, di proprietà del cliente, ViAmbiente SpA potrà presentare un’offerta anche per la rimozione di tali componenti;
- intercettazione della rete di teleriscaldamento: è l’insieme delle attività di intercettazione del circuito idraulico di allacciamento a monte della proprietà privata del cliente, ove tale circuito non serva altri clienti.
In caso di scollegamento dalla rete del teleriscaldamento, l’impianto viene pertanto messo in sicurezza e potrà essere riattivato esclusivamente presentando una richiesta di preventivo di allacciamento alla rete del teleriscaldamento.
RECESSO
Il recesso può essere esercitato dal Cliente in qualsiasi momento, con un preavviso di 30 giorni, con le modalità indicate al paragrafo “Modalità di scollegamento e recesso”.
Qualora il Cliente receda dal contratto (se stipulato in data precedente al 01/01/2026) prima della scadenza di un triennio dall’attivazione della Fornitura ciò comporta l’applicazione di un “corrispettivo di salvaguardia”, corrispondente alla perdita economica subita dal Fornitore per il costo delle installazioni e degli impianti specificamente destinati all’utilità del Cliente e non ancora ammortizzati.
L’importo di tale penale è diverso per ogni cliente ed è indicato nel Contratto di fornitura sottoscritto.

