Nei quattro Comuni pilota, il nuovo sistema di raccolta del rifiuto secco-indifferenziato di ViAmbiente ha già prodotto un forte calo del secco e un aumento della raccolta differenziata.
A sei mesi dall’avvio della nuova raccolta del rifiuto secco-indifferenziato con i contenitori stradali smart, ViAmbiente comunica i primi risultati del progetto attivato nel secondo semestre 2025 in quattro Comuni: Caltrano, Chiuppano, Fara Vicentino e Malo. Il nuovo modello, basato su contenitori apribili tramite Ecotessera elettronica e su una gestione puntuale dei conferimenti, ha determinato un cambiamento rapido nelle abitudini: il secco-indifferenziato diventa “misurabile” e, di conseguenza, cresce l’attenzione nel differenziare più correttamente le frazioni riciclabili.
Il dato più significativo riguarda proprio il rifiuto secco-indifferenziato pro capite annuo prodotto dai cittadini di questi 4 Comuni: in media è già sceso sotto gli 80 kg per abitante all’anno, in linea con la soglia indicata dal Piano Regionale Rifiuti del Veneto come obiettivo al 2030. La riduzione è stata di circa 20 kg pro capite rispetto ai livelli iniziali, con un valore medio di riferimento che passa da 98 a 77,14 kg pro capite. Parallelamente, nello stesso periodo, la raccolta differenziata registra un incremento di quasi cinque punti percentuali.
Risultati attribuibili al momento alla sola introduzione dei cassonetti smart per il secco-indifferenziato, a conferma del fatto che rendere più controllato il conferimento dell’indifferenziato spinge a separare meglio imballaggi in plastica e in metallo, vetro, carta e umido, migliorando anche la qualità complessiva dei conferimenti.
“Questa metodologia, che sapevamo avrebbe dato buoni risultati, ha prodotto effetti rapidissimi: le persone oggi separano meglio i rifiuti e li conferiscono con più attenzione”, dichiara Giovanni Cattelan, Presidente di ViAmbiente. “In futuro il costo complessivo della TARI non sarà più ripartito solo in base ai metri quadri dell’abitazione e al numero di componenti del nucleo familiare bensì anche in base al numero di conferimenti e quindi alla quantità di rifiuto prodotto. È un meccanismo equo che porterà ulteriori benefici anche alla quota di raccolta differenziata. Ringrazio le Amministrazioni Comunali che ci hanno creduto e soprattutto i cittadini e le famiglie per la collaborazione e il senso civico dimostrati”.
Aggiunge il Sindaco di Caltrano, Alberto Dal Santo:
“L’adozione dei cassonetti smart è un investimento nella modernizzazione del servizio e nella partecipazione dei cittadini. Il nuovo sistema introduce un principio di equità: chi produce meno rifiuti paga in modo proporzionato e chi differenzia con attenzione viene valorizzato. È un cambiamento culturale che responsabilizza ogni famiglia, migliora la qualità dei conferimenti e offre maggiore libertà rispetto ai vincoli del porta a porta, contribuendo a un ambiente urbano più ordinato.”
“I risultati dei primi mesi confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Grazie all’introduzione dei contenitori smart, dal 1° aprile a Chiuppano sarà applicata la tariffa puntuale, una tappa importante nel percorso che auspichiamo possa portare progressivamente alla tariffa corrispettiva. Un sistema più equo, basato sul principio europeo del ‘chi inquina paga’, che responsabilizza cittadini, famiglie e istituzioni e favorisce anche un cambiamento culturale nel modo di gestire i rifiuti, con benefici per l’ambiente e per l’intera comunità”, continua il Sindaco di Chiuppano Andrea Segalla.
“Eravamo consci di scegliere un sistema di raccolta che permettesse una gestione corretta, diminuire l’incivile abbandono degli stessi fuori dai cassonetti e in futuro pervenire alla tariffazione puntuale. La separazione dimostra che con gli strumenti giusti, il coinvolgimento e la collaborazione dei cittadini è possibile migliorare e giungere gli obiettivi previsti. E’ importante continuare a monitorare il sistema, ascoltare osservazioni degli utenti in modo da migliorare e semplificare ed efficientare il servizio. E’ una questione di educazione e autocontrollo di ciò che si compra, come si compra e come e quanto è necessario smaltire; e portare il consumatore a scelte intelligenti”, Sindaco di Fara Maria Teresa Sperotto.
“Questi risultati dimostrano che quando istituzioni e cittadini lavorano insieme, i cambiamenti arrivano davvero. A Malo nel 2025 vediamo un segnale chiaro: l’indifferenziato diminuisce in modo netto -10,7% mentre la raccolta differenziata cresce, accompagnando un calo complessivo dei rifiuti del 5,8%. È la prova che le scelte fatte stanno andando nella direzione giusta. Continueremo su questa strada con determinazione: le stime ci indicano già oggi un traguardo importante per il 2026, con una raccolta differenziata oltre l’80%. Un risultato che conferma l’impegno concreto della nostra comunità verso una gestione più sostenibile e consapevole dei rifiuti”, chiude Matteo Golo vicesindaco del Comune di Malo.




