Fusione ViAmbiente–Agno Chiampo Ambiente: via libera unanime dalle assemblee
Dopo il passaggio nei Consigli comunali, l’operazione entra nella fase conclusiva: dal 2027 la nuova realtà servirà 72 Comuni e circa 500 mila abitanti.
Le assemblee delle due società hanno dato all’unanimità il via libera alla fusione per incorporazione di Agno Chiampo Ambiente in ViAmbiente. Il voto arriva dopo il confronto nei Consigli comunali dei soci, che ha accompagnato l’operazione con un ampio confronto nei territori e ha consentito alle amministrazioni coinvolte di arrivare a una posizione condivisa.
L’operazione, prevista con efficacia dal 1° gennaio 2027, costituisce il secondo passaggio dell’integrazione tra i gestori in house prevista dal percorso del Consiglio di Bacino “Vicenza”.
La nuova realtà servirà 72 Comuni, circa 500 mila abitanti e gestirà 195 mila tonnellate di rifiuti ogni anno. Sul territorio riunirà una rete che oggi comprende 39 ecocentri nell’area ViAmbiente e 21 ecocentri, oltre a 5 ecocentri H24, nell’area Agno Chiampo Ambiente.
“Desideriamo ringraziare i sindaci, i Consigli comunali e tutti gli amministratori che hanno partecipato a questo percorso. Il risultato raggiunto non nasce da un semplice passaggio formale, ma da un confronto ampio, nel quale ogni territorio ha potuto rappresentare le proprie esigenze e valutare con attenzione l’operazione. L’unanimità raggiunta nelle due assemblee testimonia la capacità di trovare una base condivisa, nel rispetto delle diverse realtà locali e con l’obiettivo di costruire un assetto nel quale ciascun Comune possa riconoscersi. Ora si apre l’ultima fase dell’iter, che accompagneremo con lo stesso metodo di confronto, equilibrio e responsabilità fino al perfezionamento della fusione entro la fine dell’anno”, dichiarano congiuntamente Giovanni Cattelan, presidente di ViAmbiente, e Giuseppe Selmo, presidente di Agno Chiampo Ambiente.




